LA MAGIA DEI PRESEPI DI VILLA AIOLA

A caccia di presepi

dicembre 2018

C’è un piccolo paesino dove per Natale i giardini di ogni casa ospitano un presepe. Sono anni che gli abitanti di Villa Aiola ( frazione che si trova tra il comune di Cavriago e Montecchio Emilia) in provincia di Reggio Emilia, realizzano magici e originali presepi per le vie del paese. Immaginatevi un paese di campagna, una via centrale lunga circa 200 metri e le varie stradine che si diramano intorno che a Natale si riempie di visitatori arrivati qui per camminare tra i presepi.

Il bello di questa ” PASSEGGIATA TRA I PRESEPI” è che colui che viene in visita deve scovare a volte, anche in spazi quasi nascosti i presepi. A volte capita di trovarne uno sotto ad un albero in giardino, altre volte entrando nel cortile privato di una famiglia si scopre che l’opera è stata realizzata sotto al porticato di casa ma non temete, sarete i benvenuti ovunque. A noi è capitato di trovarne due, uno in bella vista sotto ad una veranda mentre dentro ad una lanterna appesa all’albero si nascondeva la natività.

E’ tutto molto suggestivo e per i bambini questa passeggiata può trasformarsi in una divertente CACCIA AL TESORO. Vista la temperatura un po’ rigida abbiamo pensato che rendendo più movimentata e curiosa la camminata, i bambini sarebbero stati maggiormente motivati nella ricerca e allo stesso tempo non sarebbero congelati di freddo.E così è stato: hanno iniziato a correre e a cercare con più attenzione i diversi presepi sparsi qua e là per il paese.

Erano contentissimi, con quella gioia frizzante che contraddistingue ogni bambino che scopre cose nuove,che si mette alla prova e misura le proprie abilità. Alla fine ci hanno proposto una gara mamme-bimbi…chi ne avrebbe trovati di più?

Un presepe, in particolare, ha catturato la loro attenzione: dietro ad una grata di un portone, una musica soffusa ci ha attratto già dalla strada e la scoperta è stato come scartare un regalo sotto all’albero di Natale. A volte anche noi adulti sappiamo meravigliarci per delle piccole cose:un minuscolo presepe era stato allestito in uno spazio minimo ma di grande effetto. I bimbi erano incantati e sono rimasti incollati alla porta per diverso tempo. Ogni scoperta è stata pura meraviglia!

La caccia al tesoro è stata vinta ovviamente dai bambini perchè il loro entusiasmo li ha motivati ancor di più e perdere contro le mamme non era contemplato nei loro piani. Il percorso può essere effettuato anche con la macchina perchè alcuni presepi sono localizzati in aperta campagna e con dei bambini può risultare un’impresa ardua arrivare a destinazione. Ci sono dei presepi a grandezza umana che occupano interi giardini , vi assicuriamo che l’effetto al tramonto è davvero magnifico.

Il senso di accoglienza di questa comunità si percepisce dal momento in cui si scende dalla macchina per iniziare il giro: cartelli sui cancelli che indicano la presenza del presepe e una frase di invito ad entrare nel loro giardino e ammirare la loro opera, ci ha fatto rivivere la vera atmosfera natalizia, quella in cui a Natale dovremmo imparare ad accogliere e tendere la mano al prossimo. Diverse persone hanno aperto la finestra o la porta di casa per salutarci ed auguraci Buon Natale, intrattenendosi anche in qualche chiacchiera vicino al cancello.

Ogni anno è tradizione per me , Angela ,alla quale non voglio rinunciare e quest’anno abbiamo invitato anche Eva ed Eleonora ad unirsi a noi. Può diventare una tradizione natalizia, un appuntamento annuale per aspettare insieme il Natale. Vi lascio tutti i riferimenti se volete immergervi in questa atmosfera natalizia , in questo splendido angolo di Reggio Emilia.

” I presepi sono ancora più belli con le luci mamma”

Alessandro


Dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019
Orari: domenica e festivi 15-18,30 nel Casello del ‘700 e nel museo “La Barchessa”. 
30 dicembre: Camminata dei pastori; escursione con lanterne tra personaggi in costume e presepi del paese con arrivo attraverso i campi al museo etnografico “La Barchessa”; ritrovo ore 17 davanti alla chiesa parrocchiale; in caso di pioggia ritrovo al museo etnografico “La Barchessa”.
Info: Associazione culturale “La Barchessa” tel. 377 1483058 (Lorenzo)