ESTATE IN VAL DI FIEMME

Com’è bello andar per malghe

luglio 2018

Quest’anno abbiamo deciso….al mare con i bambini non saremmo andate, abbiamo preferito la montagna per il semplice fatto che un clima fresco avrebbe giovato ai piccoli e ancor di più alla nostra pazienza in vacanza. La base delle nostre ferie è stata la val di Fiemme, di preciso Cavalese. Da qui sono partite le nostre escursioni per la vallata e la vicina la Val di Fassa. Le settimane sono letteralmente volate, siamo state via un mese ed è stato come stare via un week-end: è proprio vero che quando uno trova il suo habitat, tutto scorre velocissimo e gli sforzi che si compiono durante la giornata diventano puro piacere, come una camminata in mezzo ai boschi, salite e discese, tragitti più o meno lunghi per raggiungere le località da visitare. La montagna ci rigenera e i bambini ricaricano le energie, si rilassano e vivono la quotidianità più serenamente.

Abbiamo trascorso le giornate andando per malghe, è stato divertente perchè lungo i tragitti si possono incontrare mucche che pascolano silenziosamente in grandi prati verdi,pecore e capre “chiacchierine”, fermarsi ad osservare un torrente ascoltando il rumore dell’acqua .In Trentino le malghe sono le costruzioni tipiche usate per ospitare, nel periodo estivo gli animali come le mucche, inoltre sono specializzate nella produzione dei formaggi ed altri prodotti caseari. D’estate diventano la meta preferita di escursionisti, famiglie in gita,  che  si fermano per pranzare potendo così assaporare i prodotti tipici altoatesini in un contesto davvero paradisiaco.

Ne abbiamo visitato alcune, quelle , il cui percorso per arrivarci, erano facili avendo due bimbi di 4 anni e una di 1 anno.

MALGA VALMAGGIORE

Da Predazzo, provenendo da Cavalese, si gira a destra poco prima di entrare nel paese, ci sono dei cartelli marroni che indicano PASSEGGIATE, CASCATA, se non ricordo male.Dopo circa 150 metri girare a sinistra ,ci sono i cartelli che indicano per l’Agriturismo Miola e Valmaggiore.La strada inizia a salire, è stretta e a malapena ci passa una macchina, dopo diversi km nel bosco,( si sale di quota e alla sinistra c’è lo strapiombo, avevo sinceramente un po’ di vertigini mentre guidavo e guardavo la strada) il percorso diventerà sterrato e si arriva ad un piccolo parcheggio, qui la strada si biforca. Sulla destra si va in direzione per ” Il bosco che suona”, noi imbocchiamo a piedi verso sinistra. La strada è pianeggiante, un percorso piacevole poichè un fiumiciattolo scorreva accanto a noi. Questa escursione è stata la prima ed è stata semplice, tutti potrebbero farla, anche i bambini sono in grado di camminare fino alla malga. Alessandro ed Eva l’hanno fatta tutta  a piedi ( hanno 4 anni) e si impiegano circa 30 minuti dal parcheggio.Il passo è normale, con diverse soste lungo il sentiero per ammirare il panorama, fare foto e contemplare le bellezze del bosco.

Arrivati alla malga, nemmeno tanto stanchi, ci accorgiamo che da lì iniziano i sentieri per le escursioni un po’ più impegnative (vedi per Laghi di Cece) e si può anche parcheggiare la macchina accanto alla malga. Considerando però che è una camminata davvero easy, perchè toglierci questo piacere?

Ci sono diversi animali nei dintorni,mucche e qualche lama o alpaca. Non ci sono giochi per i bambini e la malga è in una vallata piena di sole, quindi care mamme, armatevi di protezione solare, ci sono le sdraie a disposizione degli ospiti e il vostro unico pensiero sarà RELAX E SOLE. I bimbi possono giocare sui prati circostanti alla malga,. Noi abbiamo mangiato dei panini alla salsiccia seduti ai tavolini, erano favolosi, davvero eccezionali!!!!!

MALGA COSTA

Questa è una camminata di media difficoltà perchè caratterizzata da alcuni sali e scendi e, con il passeggino è stato un po’ più complicato. Si parte dal passo Lavazè e si imbocca la stradina che passa a sinistra del laghetto, dopo un primo tratto al sole, si entra nel bosco  e per circa mezz’oretta si cammina al fresco, i bimbi forse si lamenteranno un pochino, comprensibile perchè è stato difficile per noi mamme, figuriamoci per loro. Per una persona normale, senza bimbi, passeggini, zaini e tutto il resto, la camminata è fantastica….Lungo il percorso non abbiate paura di perdervi, ogni tanto troverete indicazioni per la Malga.Ad un certo punto lo sterrato si biforca e sulla destra, in lontananza, vedrete il tetto della casetta, perchè alla fine è una bellissima casetta nel bosco, circondata da prati verdi, con vista spettacolare sul Latemar e Corno bianco.

Cusiosità: Accanto al rifugio c’è una pista da bowling per i bambini, si divertiranno tantissimo con questa attrazione. Per i più piccolini ci sono un’altalena e gli animali nel recinto. Sono delle mucche molto “polleggiate”: mangiano, sbadigliano e dormono.

Abbiamo trascorso tutto il pomeriggio sdraiate e a chiacchiere mentre i nostri bimbi giocavano in autonomia. La cucina è da leccarsi i baffi…tutto buono, dall’antipasto al dolce. 

Ne abbiamo visitate altre di malghe ma queste hanno un tragitto facile da affrontare con dei bimbi piccoli…. come dire MINIMO SFORZO MASSIMA RESA!!!!