Percorsi tematici in Val di Fiemme

luglio 2019

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BIDONI DEL LATTE

Il Trentino è famoso per essere family friendly e questo, noi mamme lo apprezziamo tantissimo perchè possiamo progettare attività adatte alle età dei nostri bimbi e anche per noi due che spesso viaggiamo sole con loro. In questa regione ci sono molteplici parchi avventura, percorsi tematici e le strutture sono veramente eccezionali per l’accoglienza alle famiglie e per i loro bambini. Qui, sia d’estate che d’inverno non ci si stanca mai di avventurarsi tra le montagne, i boschi e visitare i piccoli paesini.

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SCORCIO DELLE PALE DI SAN MARTINO

Frequentiamo da anni la Val di Fiemme che ha un vasto programma dedicato alle famiglie. Perchè si viene in montagna direte….per l’aria buona e per le camminate. Giusto! Ma non solo! L’A.P. T di Fiemme e di Fassa elaborano un programma estivo davvero interessante offrendo alle famiglie un ampio elenco di attività da poter seguire per i mesi di luglio ed agosto.

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MUCCHE AL PASCOLO

Frequentiamo da anni la Val di Fiemme che ha un vasto programma dedicato alle famiglie. Perchè si viene in montagna direte….per l’aria buona e per le camminate. Giusto! Ma non solo! L’A.P. T di Fiemme e di Fassa elaborano un programma estivo davvero interessante offrendo alle famiglie un ampio elenco di attività da poter seguire per i mesi di luglio ed agosto.

Noi ne abbiamo seguite alcune come la settimana delle clownerie presso Latemar Montagna animata ma per questo argomento scriveremo meglio in un altro post dedicato ai parchi e attività di intrattenimento per famiglie e bambini.

Quest’anno abbiamo fatto un paio di camminate abbastanza facili per i bambini, tra cui:

_ Latemar Alp

_Latemar Natura

_ Passeggiata alla Malga Juribello

_ Passeggiata alla Malga Bocche

I primi due percorsi sono molto affascinanti e per i bambini soprattutto è divertimento assicurato, poichè lungo i vari tratti sono presenti delle installazioni molto particolari.

LATEMAR ALP

Nel Latemar Alp possiamo vedere ad esempio i bidoni del latte in legno, dai quali possono salire e scendere o saltare, le campane Musica dalle Alpi attraggono sempre le loro mani, non c’è bimbo che non si fermi per suonarle, a volte si creano anche delle lunghe file di attesa ma è così grande la voglia di battere un colpo, che aspetterebbero anche mezz’ora per il loro turno.

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MUSIC ALP

L’attrazione più curiosa ma altrettanto maestosa è la -palla gigante-, come l’hanno amorevolmente soprannominata i bimbi.L’ ” Occhio delle Dolomiti” rappresenta un occhio gigante dal quale poter ammirare il maestoso massiccio del Latemar in tutta la sua bellezza. Uno spazio all’interno della sfera stimola il visitatore ad entrare nella struttura per una pausa e,per chi si vuole cimentarsi in una risalita verso la finestra della palla, può cercare di affacciarsi e farsi immortalare in qualche scatto. Abbiamo provato anche noi mamme, per un tempo di resistenza pari a 3 secondi.Chi lo ha ideato ha voluto offrire un privilegiato luogo per osservare il Latmar nelle varie sfaccettature per cogliere la sua totale bellezza nei vari momenti della giornata.

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OCCHIO DELLE DOLOMITI

E’ un percorso molto semplice, lo possono affrontare le new mamme con i loro passeggini, anche da città poichè il tragitto è tutto asfaltato e per lo più pianeggiante. Ad un certo punto troverete un tornello alla vostra sinistra che vi indicherà una stazione in cui potrete fare dei giochi d’acqua. Spingendo alcune pompe, attiverete la spinta dell’acqua, permettendo ai vostri figli di iniziare a giocare e seguire il corso dell’acqua lungo iL canaletto di questa installazione. Purtroppo quest’estate il caldo si è fatto sentire e diversi corsi, ruscelli e fonti di acqua erano in secca perciò, anche qui non era disponibile e non siamo riuscite a vederlo il gioco in azione.

LATEMAR NATURA

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ALESSANDRO CONSULTA LA MAPPA DEL LATEMARIUM

Il secondo percorso che abbiamo fatto è un proseguimento del primo. Una volta arrivati al rifugio  Maryl Alm si può fare una rigenerante sosta dopo la camminata, l’ultimo tratto dalla strada asfaltata a questa bellissima baita è un po’ in salita ma non è lunga quindi un piccolo sforzo tenetelo per la parte finale del tragitto.

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Dal rifugio proseguite dritto verso il bosco, da lì intraprenderete il ” Latemar Natura” , un percorso avventura che si snoda tra prati verdi e fioriti, boschi secolari e scorci indimenticabili.Dedicato soprattutto alle famiglie, prevede 15 stazioni interattive che forniscono informazioni interessanti e curiosità su flora, fauna e geologia.

Lungo il sentiero, grandi e piccini potranno imparare divertendosi, scoprendo i segreti degli habitat montani e dei suoi abitanti. La stradina è un po’ stretta ma i bimbi l’hanno affrontata senza tentennare e si sono divertiti ad ascoltare i versi degli animali ( la maggior parte uccellini ) che si nascondevano tra gli alberi. Anche qui, purtroppo abbiamo potuto vedere le ferite che la tempesta dell’ottobre 2018 ha provocato in questi boschi: tanti alberi sono stati divelti in seguito alla furia del vento che si era abbattuto sulla Val di Fiemme.

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LE ORECCHIE DELLE DOLOMITI

MALGA JURIBELLO

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LA MALGA

Dopo una mattinata trascorsa al parco di Paneveggio alla scoperta degli animali e delle piante che animano questo polmone verde della Val di Fiemme/Fassa, la fame si è fatta sentire, così sulla strada del ritorno, il nostro pancino ha richiesto una pausa merenda.Ci siamo diretti verso la malga Juribello che si trova sotto alle Pale di San Martino, all’interno sempre del parco di Paneveggio a ben 1868 metri di altezza.

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La passeggiata dura più di mezz’ora, è abbastanza facile, anche se l’ultimo tratto è un po’ in salita ma le fatiche saranno ben ricompensate, sia per la vista meravigliosa sulle pale che per la merenda rigenerante che potrete fare seduti  comodamente ai tavoli. Al nostro arrivo abbiamo visto dei cavalli, delle caprette e delle mucche al pascolo. Immaginatevi i bimbi, super emozionati, stanchi ma contenti che sono corsi loro incontro sprigionando tutta la loro gioia urlando e ridendo a gran voce. Finalmente eravamo giunti a destinazione!Una vera e propria fattoria ad alta quota incastonata in un paesaggio naturale invidiabile. Il pomeriggio è trascorso veloce tra corse, salti e giochi d’acqua vicino alla fontana del rifugio.

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MALGA BOCCHE

 

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Questa è una camminata molto semplice e si può affrontare con dei passeggini da montagna, quelli da città sono meno consigliati perchè a 300 metri dalla baita c’è una salita abbastanza impegnativa.E’ l’unico tratto difficile ma non impossibile. Dura un’ora abbondante e si articola in una risalita con l’ovovia da Bellamonte Castelir, supererete il parco giochi ” Giro d’ali” e arriverete in cima alla funivia , da lì tenete la destra e seguite le indicazioni per Malga Bocche. Il tragitto è tutto pianeggiante e incontrerete diverse baite davvero carine e sognerete di certo di trascorrere almeno una notte in queste graziose abitazioni fiabesche. Arrivati al rifugio verrete catapultati in una realtà piena di mucche al pascolo, libere e potrete così scattare e avvicinarvi a loro per le foto di rito.

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BAITE LUNGO IL SENTIERO
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MUCCHE AL PASCOLO

E’ possibile fare il ritorno con un calesse trainato dai cavalli, la corsa costa 10 euro per i bambini la metà e se volte riposarvi e ammirare il paesaggio, per i più piccoli sarà  una bella avventura anche questa. C’è un ragazzo che aspetta lungo il sentiero per raccogliere le adesioni per i vari tragitti.Noi ci siamo divisi perchè non sapendo di questo servizio non siamo riuscite a prenotare i posti per il ritorno: i bimbi sono saliti con Eleonora mentre Angela è partita con Alice caricata sullo zaino da montagna. A fine giornata la stanchezza si avverte notevolmente ma i panorami che abbiamo potuto ammirare durate questa escursione ci resteranno per sempre impressi in mente.

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