Un week-end a Torino con l’alta velocità 

marzo 2017

Ci piaceva l’idea di portare Alessandro ed Eva in treno sull’alta velocità e far vivere loro la magia dei treni super veloci. Abbiamo la fortuna di avere una fermata dell’alta velocità nella nostra città, oltretutto in una stazione bellissima. Nota come stazione mediopadana, la fermata a Reggio vede l’opera di Calatrava salutare e dare il benvenuto sia alle frecce che ad Italo.

” Che ne dici di prendere l’alta velocità coi bimbi?” ho domandato ad Eleonora….Per poter prendere l’alta velocità le destinazioni tra cui scegliere erano Milano, Bologna, Firenze,Torino , Roma o Napoli…Considerando che volevamo una città a misura di bambino e, leggendo diversi post su questa città molto positivi, abbiamo scelto, senza esitare,la patria della Juventus, essendo anche tifosi della Vecchia Signora.

Così prenoto i biglietti on-line sul sito di Trenitalia e mi metto a cercare un alloggio per noi 4. Tra hotel e pensioni sul sito di booking , finisco sul sito di airbnb, che conoscevo come portale su cui prenotare ma che non ho mai utilizzato. Così mi registro ed inizio a guardare appartamenti con le caratteristiche che fanno al caso nostro: centrale, poco costoso, con 2 stanze e soprattutto con ascensore o comunque al massimo un piano rialzato, perchè io, Angela,ero entrata all’8 mese di gravidanza e non volevo partorire prima del previsto.

Dopo qualche giorno, visti praticamente tutti gli alloggi di Torino alla nostra portata, contatto la proprietaria e, in meno di 24 ore fermo la casa.Prima di partire, controlliamo le previsioni e ci muniamo di copri passeggini, k-way e tanta voglia di fare questo viaggio. Solo l’emozione di andare in stazione con la valigia è stato per i bimbi eccitante: mentre facevano colazione al bar parlavano, chiedevano del treno, di quando sarebbe arrivato e nel mentre si sentivano passare velocissimi gli altri treni.

Erano a dir poco emozionati nel poter viaggiare seduti in treno e vedere le macchine correre sull’autostrada accanto all’alta velocità.

Torino è una città molto elegante, con dei palazzi signorili e negozi bellissimi e tante caffetterie dove prendere dal classico caffè con panna ai gelati e tea. Abbiamo fatto un abbonamento di tre giorni dove potevamo utilizzare tutti i mezzi pubblici e non è mancato il giro sul tram classico che corre sulle rotaie. E’ stato emozionante sia per noi grandi che per i bimbi, i quali, in silenzio osservavano dalle vetrate il tragitto un po ” storto” del mezzo. Abbiamo visto i monumenti principali come la Mole, il Museo del cinema, per me in assoluto l’attrazione più bella della città perchè adatta anche ai più piccoli e poi abbiamo camminato per le vie di Torino, a volte anche senza meta, solo col piacere di vagare liberamente.

Il primo giorno, appena arrivati, siamo andati subito in piazza San Carlo, approfittando della giornata ancora serena, più o meno, siamo rimasti qui più tempo. Questa piazza per me è bellissima perchè ancora a misura d’uomo rispetto a Piazza Castello, troppo grande e dispersiva ma comunque bella. La nostra unica giornata piena è stata impegnata al Museo del cinema dove i bimbi hanno corso, saltato, guardato il cinema comodamente distesi sulle poltrone. Lì è stato l’unico momento di relax per noi mamme!!!!Bellissimo .Il Museo è veramente un luogo spettacolare dove portare anche i bimbi: si sono resi protagonisti di alcune scenografie, sono stati fotografati in compagnia di personaggi del cinema,hanno ” fatto il cimena”come dicono loro nell’auditorium .La Mole è stata visitata il giorno successivo perchè quel giorno pioveva a dirotto e salire su sarebbe stata una pessima idea. La salita alla Mole è a dir poco fantastico, i bimbi non erano assolutamente spaventati, anzi, appoggiati alle vetrate hanno seguito tutta la salita, da terra al cielo.

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Per loro, che avevano 3 anni, il museo egizio era un po’ troppo ” avanzato” ma sarà una scusa per tornare fra qualche anno. Come in tutte le vacanze che si rispettino, siamo andati al ristorante alla sera,ordinato un pasto giapponese take away, preso un caffè e gelato in una caffetteria del centro, mangiato, passeggiato e preso i mezzi pubblici. Abbiamo perfino portato i bimbi allo store della Juventus.

La vacanza si è conclusa con un giro sul Torino sightseeing con l’opzione tour breve perchè pioveva e non potevamo scendere alle fermate che avremmo voluto fare, in primis il Parco del Valentino. Ecco su quello devo dire, ci abbiamo lasciato un po’ il cuore perchè ci saremmo certamente goduti la passeggiata.

Degna di citazione in questo post, il pranzo dell’ultimo giorno: guardando tripadvisor l’occhio è caduto sull’ ACCADEMIA DEL PANINO.Solo il nome mi incuriosiva..ed è stato così. Al di là dei panini giganti,con prodotti freschi e gustosi, erano bellissimi da vedere e tutto con una spesa davvero contenuta. Si trova in via Sant’Ottavio 27/A, dispone di poco spazio sia all’interno che all’esterno ma in giornate belle si può stare in piedi anche fuori.

Davanti a casa nostra avevamo visto un bar, il cui nome mi diceva qualcosa, infatti, consultato google, ho scoperto che era uno dei locali storici di Torino era proprio a due passi da noi, ” Al bicerin”. Entrando in questo piccolissimo locale, ci stanno a malapena 5 tavolini di modeste dimensioni, la calda ed elegante atmosfera di questo posto, rimasto identico a com’era duecento anni fa, catturerà subito il turista.
Meta obbligata ed esperienza imperdibile per tutti i golosi… dovete farci un salto, rispetto alle caffetterie del centro, ” Al bicerin” è un angolo da scoprire di Torino.

ALLA PROSSIMA TAPPA!